Perché il Cashmere è così costoso? 7 cose che forse non sapevi sul Cashmere
Tutti voi conoscete il cachemire.... ma ne siete sicuri?
Quello che ci chiediamo è:
Perchè troviamo maglie economiche con l'etichetta "Puro Cachemire"?
Come possiamo distinguere un capo di cachemire di qualità?
Quanto dovrebbe costare?
ma soprattutto....
PERCHE' E' COSI' COSTOSO????
Ecco qui 10 cose che devi sapere per diventare un consumatore coscienzioso!
1.Il cachemire è un fibra naturale ottenuta dal sottopelo di una razza particolare di capre chiamata Hircus o "capra domestica" native delle regioni montuose dell'Asia; è una fibra molto rara e preziosa e quindi cara perché le capre Hircus vivono in particolari condizioni climatiche e non sono molto diffuse e perché una fibra leggera, morbida, fine ma con un’altissima capacità di isolamento termico sia dal freddo che dal calore
| Capra Hircus Linnaeus |
è 10 volte più caldo e leggero della lana di pecora!
2. Il filato di cashmere costa sui 165 euro al kg (il filato eh, senza mano d’opera), per fare un cardigan lungo occorre il vello tosato di almeno 3 capre, questo spiega il suo prezzo elevato!
3. Il vero cashmere deve essere sempre composto da 2 fili ritorti, sull’etichetta dovete quindi trovare la scritta 2ply (non 1ply);
4. I capi in cashmere necessitano, essendo prodotti pregiati, di particolari accorgimenti: in primis non dovete mai indossare un capo in cashmere 2 giorni di seguito, ma farlo riposare almeno un giorno, arieggiandolo su una superficie piana all’aperto prima di indossarlo di nuovo;
5. I colori più pregiati del cashmere sono il bianco ed il light brown (marrone chiaro) o comunque colori chiari, diffidate sempre dai colori scuri spesso nascondano imperfezioni della trama!
6.Il cashmere è una fibra viva ama l’acqua, non abbiate paura dei lavaggi frequenti: va lavato a mano in una vaschetta d’acqua con un pochino di sapone neutro o un apposito detergente per cashmere diluito, a temperatura non superiore ai 30 gradi° C, non sfregatelo mai ma massaggiatelo, meglio lavare la maglia a rovescio perché si rovina meno. Stendere sempre il capo di cashmere in piano e all’ombra, non appendetelo MAI DALLE SPALLE, si deformerà senza rimedio!
suggerimento: I capi pregiati possono manifestare la tendenza a formare palline superficiali, la presenza di pilling non è quindi indice di bassa qualità ma una caratteristica della fibra; dopo i primi lavaggi il pilling tende ad esaurirsi, possiamo togliere le palline restanti spazzolando la maglia con delicatezza con le apposite spazzoline anti-pilling in velluto.
| pilling= palline di fibra accumulate sulla maglia |
7. L’ alta qualità del cashmere è dovuta alla purezza del filato e alla sezione della fibra (tra i 14 e 18 micron): più è lunga e sottile la fibra tanto più pregiato sarà il cashmere che si ottiene!
Ricordatevi che il filato usato deve sempre essere un sottovello detto “duvet”, a due fili ritorti two ply, con titolo 2/28000 proveniente dalla Mongolia!
In conclusione avrete capito che una maglia in cashmere di buona qualità, non può costare poco, un capo in cashmere a basso costo nasconde una scarsa qualità del filato, la presenza di fibre impure, infatti molti produttori poco seri aggiungono fibre sintetiche nel filato!
Noi di Ellecreazioni usiamo soltanto fibre di qualità rispettando sempre tutti gli eventuali accorgimenti.
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Spero che queste informazioni vi saranno di aiuto per uno shopping più consapevole ;-)
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