Come riconoscere le maglie di buona qualità? 3 consigli utili per fare acquisti intelligenti!
COME RICONOSCIAMO LE MAGLIE DI BUONA QUALITA'?
Ciao sono Rocco,
sono un magliaio da 20 anni e per le mie mani sono passate tantissime maglie di tutte le qualità. Nel mio maglificio ho realizzato modelli per le più grandi firme italiane imparando i migliori metodi per ottenere da una maglia il massimo della vestibilità e del comfort.
Ho deciso di condividere con te la mia esperienza sintetizzandola in questi 3 punti per essere in grado di riconoscere le maglie di buona qualità:
1- Una caratteristica fondamentale per distinguere un capo di alta qualità da un capo di bassa qualità sono le CALATURE: le calature è un tipo di lavorazione che sviluppa un telo sagomato seguendo le linee del corpo (fronte, retro o manica) , il telo in questione quindi non viene tagliato per dargli una forma. Una maglia calata è quindi una maglia che si adatta al corpo offrendo una vestibilità decisamente superiore ad un capo tagliato. (PIC.1)
2 - Taglia e Cuci VS Rimaglio:
Le maglie sono confezionate principalmente in 2 modi:

- Taglia e Cuci: la cucitura utilizzata per assemblare un capo precedentemente tagliato. Questo tipo di cucitura è molto versatile e veloce ma presenta l'inconveniente di creare un cordone che risulta molto fastidioso specialmente sul collo e sotto il braccio. E' importante evidenziare che il taglio interrompe il verso della maglia e quindi riduce la vestibilità. (PIC.3)
- Rimaglio: la cucitura a rimaglio invece segue il bordo della maglia perfettamente, infatti è un lavoro artigianale che può essere eseguito solo manualmente da personale qualificato. Questo tipo di cucitura non si può applicare su capi tagliati ma solo su capi calati (vedi punto 1) e non presenta fastidiosi cordoni. Inoltre la cucitura viene effettuata usando lo stesso filo della maglia (PIC.2). Ecco come funziona la rimaglio (video):

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